Fu costruita intorno al 1600, quando il paese cominciò ad espandersi tutto intorno alla Piazza. Era costituita da un corpo centrale al quale era addossata una vasca in cui da 4 “cannoli” sgorgava acqua freschissima proveniente dalle sorgenti del Belvedere; l’acqua era concessa dal Principe di Carini, che era il padrone della sorgente. Intorno al 1700 la fontana fu modificata e forse vi fu aggiunto un abbeveratoio, così come si vede da una stampa dell’epoca (abate di Saint Non 1785)
Qualche secolo dopo nuove modifiche la interesseranno, trasformandola nella fontana che ancora i nostri nonni ricordano, quella chiamata dei 10 cannoli. Anche questa aveva un corpo centrale, ma tutt’intorno era arricchita da mascheroni di marmo dalle cui bocche sgorgava l’acqua.
Agli inizi di questo secolo il Comune di Carini decise di cambiare la pavimentazione di Piazza Duomo, che era fatta con ciottoli di cava così come le strade principali, con quella attuale. In questo progetto rientravano anche la sostituzione della fontana con una moderna e la costruzione del Monumento ai Caduti. I lavori furono completati nel 1926 e da allora non hanno subito più modifiche.