Cella 2Secondo le fonti storiche è la Chiesa più antica di Carini, edificata prima dell’arrivo degli Arabi in Sicilia, tanto che i cristiani carinesi per professare la propria fede al suo interno pagavano la “gesìa”, una tassa imposta agli infedeli.Nel 1094, dopo la conquista della Sicilia da parte del Gran Conte Ruggero, il nuovo signore di Carini Rodolfo Bonello dona all’abate di Lipari per l’istituzione del suo vescovato la Chiesa di San Lorenzo ed alcune proprietà oltre a 10 villani.Nell’istituto religioso si insedieranno nel corso dei secoli dapprima i Padri Mercedari, poi i Minori Osservanti dell’Eremo della Maddalena. AcquasantieraLa Chiesa di San Lorenzo è una grande aula con cappelle laterali. Nell’altare maggiore spicca il bel Crocifisso ligneo in legno di bosso, mentre nelle cappelle laterali trovano posto alcune pregevoli statue del XVI secolo (San Pasquale Baylon, Santa Rosalia) due statue opera di Antonio Genovese dedicate all’Immacolata e Sant’Antonio, una tela dell’Immacolata ed una di San Giovanni Evangelista.Il Convento, utilizzato fino a pochi anni fa dagli ultimi due monaci dell’Ordine Francescano dei Minori Osservanti, mantiene ancora oggi i segni e lo spirito della regola di San Francesco.